stupidarichDa grande, ho deciso, farò la velina, a tale scopo sto facendo crescere i capelli.
Che le veline con i capelli a macchinetta, non le assumono.
I capelli crescono all' incirca un centimetro al mese.
Non potrò propormi, dunque, prima di un paio d'anni. Ma allora sarò troppo vecchia.
Che, nel frattempo, mi sono anche fatta venire l'ansia da prestazione dei 25 anni.
Ms.P., la mia bella latifondista, ha detto: "ma sì, fai la carriera universitaria".
Amen.
Dopo il conseguimento della laurea specialistica, chi vuole accedere alla carriera universitaria ha davanti a sé i seguenti passi:
1. 3-4 anni di dottorato di ricerca (a cui si accede per concorso e se, come me, ti lavori da anni il/la prof. più influente della tua facoltà)
2. diversi anni con borse di studio (ad esempio assegni di ricerca di durata annuale o biennale)
3. ricercatore universitario
4. professore associato (3 anni di prova poi la conferma)
5. professore ordinario (3 anni di prova poi la conferma)
Ma il 98% dei candidati resta eternamente al punto 3.
Da grande, dunque, farò la professoressa, anzi no, la docente.
Fisso un appuntamento dal parrucchiere, intanto.
permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: bla bla bla, vita avariata Questo è un blog democratico | commenti (2)
stupidarichHo problemi con il sonno.
Relativamente seri.
Ho sonno in momenti sbagliati.
O non ho sonno affatto.
Ma sono nervosa. Moltissimo.
Guardo Pitagora dormire a pancia all' aria con invidia.
La notte lo abbraccio, attendendo speranzosa l' abbraccio di Morfeo.
Accarezzare il cane, non dicevano rilassasse?
Così mi alzo di scatto dal letto e interrompo il russare di Ms.P..
"Scendo." sentenzio.
"Se ti va..." risponde andando in bagno.
Il cane sta sul letto a stella di mare.
Quando gli faccio cenno di scendere, bestemmia in silenzio.
Passeggio con Pitagora.
Per strada non c'è nessuno, qualche macchina, ogni tanto.
E fa un caldo irreale. Per la stagione e l' orario.
Un caldo fastidioso.
Lui sbadiglia, un po' contrito.
Pensa (per certo): cazzo centro io? lasciami dormire in pace.
Io, allora, intavolo una discussione nel silenzio generale.
Tra citazioni di versi di canzoni e etimologie latine.
Pitagora, potendo, avrebbe preso il cellulare, composto un numero e detto:
"Venitela a prendere, è grave.".
permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: bla bla bla, er ciabatta, vita avariata Questo è un blog democratico | commenti (2)
stupidarichon air Ms.P.: pensa a quando lavorerari
Sono distrutta.
Ho ricominciato l'università. Mi sono iscritta ad un corso di laurea specialistica.
Ho programmato le mie giornate (da perfetta pigra organizzata) in modo da avere un unico giorno impegnato (fino a novembre) e comunque sempre il venerdì libero.
Il giorno prescelto è il mercoledì:
7.30 Sveglia: preparo il caffè, passeggiata funzionale con Pitagora, doccia.
8.30 Esco da casa scortata da Ms.P.
8.41 50 minuti di Metro.
9.30 Caffè supplementare al bar dell' università.
10.00 Lezione di letteratura italiana.
12.00 Fine lezione, vado alla ricerca di cibo.
14.00 Lezione di teoria della letteratura (capisco poco e niente: piena digestione).
16.00 Fine lezioni.
16.10 20 minuti di Metro.
17.00 Palestra.
20.30 Rientro a casa: preparazione cena, passeggiata funzionale con Pitagora.
21.30 Morta sul divano.
23.00 Pisciatio seralis per Pitagora.
23.15 Finalmente ninne!
Ci vuole un fisico bestiale di cui, io, non sono dotata!
permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: vita avariata Questo è un blog democratico | commenti (2)
stupidarichSarà che è arrivato l' autunno.
Sarà che mi sono presa subito la febbre.
Sarà che ho la patata malata e si fanno illazioni in proposito.
Sarà che dormo poco e male.
Sarà che la gente non sa guidare.
Sarà che non si trova più parcheggio neanche in periferia.
Sarà che sono critica.
Sarà che Pitagora piscia in continuazione.
Sarà che Ms.P. è (tragicamente) dei gemelli.
Sarà che devo fare troppe cose e sono pigra.
Sarà che quando leggo squilla il telefono.
Sarà che ho mal di gola.
Sarà che non posso mai dire quello penso.
Sarà che ricomincia l' università e io non sono riposata.
Sarà che ho i piedi gelati con i calzini di lana.
Sarà che mi prende la malinconia per ogni cosa.
Sarà che ho bisogno di coccole.
Sarà che ho messo in ordine e non trovo più una cippa.
Sarà che ho voglia di cioccolata ma è finita.
(Il premestruo non è.)
Ma.
Sono insofferente.
E vorrei guidare un tram.
permalink | Leggi i commenti (6)
Categorie del post: riflessioni zen, vita avariata Questo è un blog democratico | commenti (6)
Io

Sto leggendo
Link
Dica
Categorie
Pensa
Archivio
Fotos
| Vedi altri media |
Feed
Sei il navigante n.
Credits