stupidarichUn giorno proposi a Ms.P. di offrire 100 mila euro al vicino (ottuagenario-attacato-al-respiratore-e-al-sigaro) per la nuda proprietà dell'appartamento attiguo al nostro.
Lui sarebbe partito per una crociera a Cuba (a caccia di sigari e delle ultime emozioni) e io (oltre a sentirmi una benefattrice) avrei potuto sognare in pace: butto giù questo muro, faccio un arco qua, un muretto là, lo studio lo piazzo lì, compriamo una mega cucina.
Ms.P., fondamentalmente politically correct, si è sempre rifiutata dicendo che "il vecchio" avrebbe lasciato la casa al figlio e che non era detto che sarebbe morto a breve ("poverello") e che comunque era una proposta sconveniente e cinica.
Il cinismo non c'entra se fumi cubani attaccato all'ossigeno.
Tornate dalle vacanze del "vecchio" neanche l'ombra, "forse è morto" ipotizzo con un' altra condomina, misteri.
In eredità, comunque, ci ha lasciato il figlio.
Il figlio è un tipo dall' età indefinibile dai 30 ai 45 anni. E' secco e brizzolato.
Puzza. O di fumo o di sporco, a volte di entrambe le cose.
E, periodicamente, alle sei della mattina i carabinieri vengono a fargli visita.
Ms.P. ed io, coadiuvate da ore e ore di maratone di C.S.I., avevamo ipotizzato fosse un tossico in libertà provvisoria con obbligo di firma.
Fino a ieri.
Ieri ho deciso che è un narcotrafficante camorrista o un esempio di gay in via di estinzione.
Premessa.
Mi avvio verso il portoncino di casa, dopo l'ennesima passeggiata funzionale con Pitagora.
Si avvicina un Tipo Losco (leggi: capelli lunghi incollati indietro, sguardo da maniaco, il portachiavi di una Mercedes, vestito con un paio di jeans lisi e una maglietta nera scolorita) sono indecisa se tirare fuori o meno le chiavi di casa.
Decido che essendo mezzogiorno, avendo un cane pericoloso al guinzaglio e non avendo il portafoglio, sono paranoica e apro il portoncino.
Il T.L. mi segue, entra nel portoncino, decido di prendere le scale. Lui prende l'ascensore.
Me lo trovo dietro sul corridoio che porta al mio appartamento.
Perplessa rallento, lui mi supera e si dirige sicuro verso l'appartamento del vicino tossico.
Entra.
Io entro rapida a casa e mi chiudo con tutte e tre le mandate.
Ipotesi 1.
Dopo un' ora esco di nuovo e li sento parlottare da dietro la porta: "...eh in questa zona ci sono troppi carabinieri." dice T.L. con chiaro accento napoletano.
Il vicino tossico si è affiliato a qualche cosca napoletana e gestisce lo spaccio di Roma Sud.
Ipotesi 2.
Il vicino tossico, che fuma come un turco e ha due strati di polvere sul pavimento del salotto, è gay.
Ma non un gay normale è un gay trasandato. Praticamente, una specie in via di estinzione protetta dalla LIPU , di cui esistono solo due esemplari: il mio vicino tossico e il T.L..
Non lo vedo mai accompagnato da una donna e il T.L. sembra essersi trasferito da lui (anche stamani sono usciti insieme dall'appartamento).
Le avance che fa alla vicina (giovane e carina) del nostro pianerottolo sono solo per dissimulare e ha aspettato la morte del padre per fare coming out per non turbarne la sensibilità.
La morale.
Ms.P. si è giocata l'investimento della Storia.
E continuiamo a vivere in 54 mq con un vicino tossico.
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stupidarichPasseggio in pineta con Ms.P. e Pitagora, tra la scelta della panchina e le riflessioni sui massimi sistemi (leggi: se ripassi i cavoletti, le calorie aumentano del 200 per mille), incontriamo altri esseri umani con cane al guinzaglio.
Pitagora e Ms.P. hanno le stesse simpatie (nonché le stesse fobie verso i molossoidi).
Ci piace vedere tanta gente a passeggio con Fido e Ms.P., non potendo farne a meno, parte con una statistica sulle tipologie di cane e, alla fine, sentenzia: "Quest' anno va di moda il beagle. Peccato che non resti cucciolo, da grande diventa spaporchietto (tradotto: sformato)".
Ci dedichiamo alla nostra indagine preferita: "Ma Pit, con cos'è incrociato?".
Ed io, ovviamente, non so resistere alla tentazione di insistere: "Ma no, amore, non è incrociato con un jack russel, è incorciato con un dogo argentino e, secondo me, non ce lo assicurano (n.d.a. le assicurazioni non assicurano i "cani pericolosi")".
Ms.P. sceglie la panchina e ci sediamo a leggere i rispettivi romanzi, mentre Pitagora rosicchia pigne e bastoncini.
Dopo pochi minuti, si radunano intorno a noi una decina di cani con annessi padroni.
Posiamo i libri e cominciamo a chiacchierare (che si sa, il cane fa socializzare).
Tra le varie persone c'è una ragazza sulla trentacinquina con due bellissime dalmata femmine (con cui Pit fa subito il provolone... ma gli istinti sessuali non iniziavano a 7 mesi?).
Tornando verso casa, mi sento in vena di statistiche anch'io: "Hai visto quella con le dalmata?"
Ms.P.: "Che belle canette, ubbidienti."
Io: "Sì, e la padrona è sicuramente lesbica."
Ms.P.: "Diiici?"
Io: "Non le hai visto le mani? Ha due cani femmina e ha tenuto a precisare che vive sola!"
Ms.P.: "Non ne sono certa."
Io: "Le lesbiche prediligono i gatti, se hanno il cane nel 90% dei casi è femmina."
Ms.P. ci pensa su.
Io: "E al gatto danno nomi tipo Virginia o Gertrude e al cane Gaia o Asia."
Ms.P.: "Hmhm."
Io: "Pit mi ha ingannata (n.d.a. pensavo fosse femmina) e, invece, ha il gamberetto!"
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stupidarichCon un colpo di teatro, giovedì pomeriggio, Ms.P. ha sventolato il libretto degli assegni davanti a un rintontito venditore e ha comprato la nuova "casa" (su ruote) delle vacanze.
Incredibilmente, ha seguito i miei consigli e ha messo la sua firma su una Caravelair Ambience Stile 460. Dieci metri quadri di mobili chiari e tappezzeria blu. E un letto matrimoniale (molto romantico e corredato di comodini) a dominare l' ambiente (io il comodino, a casa, non ce l'ho):
Non paghe dell' acquisto a cinque cifre, oggi ci siamo dedicate ad uno shopping forsennato.
La roulotte è sul blu: abbiamo comprato posate con i manici blu, copriletti di cotone indiano blu, tappeti blu, ecc.
Per parafrasare Ms.P., anche lo stile ha un prezzo.
...si sa, le lesbiche (e i gay): sono "la lobby che spende".
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stupidarich
Caro Babbo Natale,
Ti scrivo perché solo tu puoi aiutarmi.
Quest' anno non sono stata particolarmente buona, quindi non oso chiedere né la BMW serie uno, né un harem che sono i regali per "le brave ragazze".
Lo so che sei subissato di richieste di ogni genere ma io ti chiedo solo di fare una telefonata (che se vuoi puoi addebitare sul mio conto).
Chiama Berlusconi e chiedigli di mandare in onda (sia su Rai che su Mediaset) solo le repliche dei telefilm di cui di seguito ti allego un elenco.
Ti chiederai perchè?
Bè, caro Babbo, da quando Rai Due e Italia Uno mandano le repliche di NCIS e CSI, la mia vita coniugal-sessuale ha avuto un mostruoso picco.
Tu capisci...
Ovviamente non c'è fretta, puoi chiamare anche tra un paio di giorni.
Grazie mille e buon viaggio (copriti bene che fa un freddo porco).
Sentitamente.
PS.
RaiDue: NCIS, Criminal Mind, Desperate Housewife
RaiTre: Medium (che mandano imperdonabilmente in onda DUE volte a settimana)
ItaliaUno: CSI (tutti: New York, Miami, Poggibonzi, Milano Marittima).
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stupidarichMs.P. ha qualche anno più di me.
Qualche significa più di quindici ma meno di venti.
Non è mai stato un problema, anzi sì.
Quando ci siamo conosciute e io ero poco più che una cucciola, per conquistarla ho dovuto minacciarla di ritorsioni tipo: "vengo sotto casa tua e resto finché non mi fai salire", "mi attacco ai tuoi jeans e sarai costretta a rovinarli con l'insetticida", cose così, insomma.
Quando ha capito che non ero una poliziotta in borghese né un'assistente per gli anziani e che l'amavo tanto ha ceduto.
Il problema lo pongono "gli altri".
Viviamo in una grande città ma in un piccolo quartiere e, si sà, "la gente mormora".
Oggi sono andata nella nostra "biblioteca di fiducia".
Il bibliotecaio mi chiama per nome e mi telefona al cellulare per avvisarmi quando arrivano i libri.
Mi saluta con cordialità e mi chiede come sto.
Arrivo. Saluto.
Parliamo delle novità che consiglio di acquistare.
Mi consegna il libro che volevo, prende nota sul computer e mi chiede: "Tua madre ha preso l'altra copia?"
Mia madre???
Si riferisce a Ms.P.: "Non è mia madre..." controbatto acida "...è un'amica."
Chiaramente imbarazzato, il bibliotecaio abbassa gli occhi sul volume, lo rigira tra le mani e mi dice: "Avete il cognome in rima." come se fosse indice di maternità.
Lo guardo contrita: "Auguri. Ci vediamo l'anno prossimo." mi giro e me ne vado.
Anno nuovo, biblioteca nuova.
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stupidarich"Il naso è tutto." così parlò Ms.P. (che ha il naso-finto).

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stupidarich"Il carrozzone va avanti da sé, 
con le regine, i suoi fanti, i suoi re…"
Ms.P. ha delle amiche.
Ms.P. ha delle ex. E fin qui siamo nel range della "normalità".
Le amiche di Ms.P. sono sue ex (nel 99% dei casi).
Le ex di Ms.P. nel 100% dei casi non sono particolarmente intelligenti (ma quello è un suo problema).
"Ridi buffone, per scaramanzia,
così la morte va via
Musica, gente, cantate che poi
Uno alla volta si scende anche noi…"
Da principe consorte i miei compiti prevedono anche la cortesia con le sue amiche.
E il conseguente compiacimento.
Ms.P. "Amore, hai visto che cosa intelligente ha fatto X?"
Io "Hai ragione tesoro, non avrei saputo fare di meglio."
Ms.P. "Che piacevole serata abbiamo trascorso! Ti sei divertita?"
Io "Mai serata più divertente nella mia seppur breve esistenza."
In teoria.
La norma sono liti che sfociano in Ms.P. che sentenzia che "siamo troppo diverse".
Si sa, la sincerità non paga.
"Bella la vita che se ne va…
Un fiore, un cielo, la tua ricca povertà
Il pane caldo, la tua poesia…
Tu che stringevi la tua mano nella mia!"
Ms.P. ha l'animo suicida della crocerossina.
Io non mi posso arruolare: mi fa impressione il sangue e detesto le divise.
"Bella la vita, dicevi tu
È un po' mignotta e va con tutti, sì però…
Però, però… proprio sul meglio, t’ha detto no!"
Il fantastico mondo lello ha le sue dinamiche.
Chi prende.
Chi lascia.
Chi riprende.
Chi non si stacca mai.
Le amanti.
Le amanti delle amanti.
Le new entry.
Le ricicciate.
I pettegolezzi.
Le lesbiche sono donne.
Donne che amano altre donne.
Donne che potenzialmente preferiscono relazionarsi con altre donne.
Donne che parlano di donne.
Un pollaio insomma.
"E il carrozzone prende la via,
facce truccate di malinconia..
Tempo per piangere, no, non ce n’è,
tutto continua anche senza di te.."
Ci si prende.
Ci si lascia.
Tutte in bilico, come trapezziste, su fili di non-detti e finzione.
E non senza aver avvisato le amiche.
Piogge di email, telefonate, sms.
Che la stronza è sempre l'altra, finché non si fidanzerà con un'altra del gruppo.
Tutte amiche, fino a prova contraria.
...Eh! Potrei giocarmi questo post come l'atomica su Hiroshima.
Nomi e cognomi e cazzate annesse.
Una liberazione.
Ma chi la sente Ms.P.?
"Con le regine, con i suoi re,
il carrozzone va avanti da se…"
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stupidarich"Amò, me scoppiano le sise." Così parlò Ms.P.

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stupidarich
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