Stupidarich
sabato, 07 novembre 2009
16:40
Pubblicato daautorestupidarich

Sono stata chiamata ad intervenire, in qualità di "esperta", a una conferenza.
Superato l'inizale "sono figa" e  "il mio nome sulla pubblicazione degli atti del convegno starà tra X e Y",  passando per l'ovvio  "Ms.P. renditi conto con chi ti accompagni...", sono definitivamente approdata alla fase"perdioilgiornosiavvicina".


Il mio intervento (di ben 20 minuti - che non vale che io parlo velocissimo) sarà su "linguaggio, sessismo e web nell'università".
Ora.
La mia candidatura è stata proposta dalla professoressa che organizza il convegno. Ha scelto me (che odio la linguistica) e IL secchione.
Non un secchione. La personificazione dell'idea platonica del secchione. Lui sa tutto. Di linguistica. Di statitisca. E di gran parte dello scibile umano.
Stiamo sorellizzando (che fratellizzando non si fa/dice). Ormai giro in facoltà con lui e la professoressa (di cui sopra) ovunque: dai corridoi della facoltà ai tavolini del bar dell'università.


Caro Babbo Natale, cara Befana, caro Harry Potter, caro Gesù, caro Clark Kent, vi prego, non fatemi incontrare nessuno che conosca, anche solo lontanamente.


Come se non bastasse, devo trovare la forza per perorare la seguente causa:

- cane maschile singolare -
cana femminile singolare
- professore maschile singolare - professora femminile singolare
etc.


Caro Babbo Natale, cara Befana, caro Harry Potter, caro Gesù, caro Clark Kent, vi prego, il giorno del convegno portate un po' di influenza suina a tutti i miei amici.


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mercoledì, 28 ottobre 2009
17:38
Pubblicato daautorestupidarich
Camilla
Rossa.
Muscolosa.
Cattiva.


La mia adorata mini doberman,  tira come una slitta trainata da un team di renne in ritardo.
E abbaia come una pazza (ai cani di periferia, a quelli di Viale Parioli, no).


Una sera, presa dal raptus dell'abbaio, mi ha asportato 5 centimetri di cellulite dall'interno coscia, così Ms.P. ed io abbiamo deciso di portarla dal comportamentalista: lo psicologo canino.


Ieri la prima lezione. Teorica.
Le sei regole del perfetto padrone.


1) Dare il giusto significato alle coccole.
Non posso più tenere i cani abbracciati mentre dormo, non li posso accarezzare per ore mentre leggo o guardo la tv, etc.
I cani si accarezzano come "premio". No alle coccole gratuite.
In pratica, io non posso avere cani ma Ms.P. può aprire un allevamento.


2) Gestione del cibo.
Quando offro la ciotola non basta più seduto.
No. La ciotola si ottiene un giorno se mi dai la zampa, un altro se mi coniughi il congiuntivo di abbaiare e un altro se balli il tango sul tavolo.
Ogni giorno devo cambiare location. Un giorno si pranza in terrazza, un giorno in salotto, un giorno in bagno, un giorno fronte mare e un giorno alla Pergola dell' Hilton.


3) Come incontrare il cane.
Non pensavo servisse un appuntamento. E invece.
La mattina.
Quando mi sveglio, prima mi faccio il caffé, il tè, mangio i biscotti, leggo il giornale, mi doccio, recito una poesia, evado la posta e poi mi ricordo di avere un cane, perché cito "un leader prima pensa ai suoi bisogni". E se il cane mi piscia sul tappeto persiano?
Al rientro a casa.
Al rientro a casa, mi buttavo sui baubini ululanti e gridavo "amore della mamma, dammi un bacio" e giù di lingue.
E invece no.
Se i cani mi fanno le feste, immobile come una statua di sale, braccia conserte, fisso il soffito. Quando si calmano un "pat pat" sulla testa e un "bravo pistola".
Abbiamo provato.
Pitagora ha abbaiato a Ms.P., così tanto (e così a lungo), che il vicino tossico-agli-arresti-domiciliari ha pensato di chiamare i carabinieri.
Camilla si è esibita in un salto triplo carpiato sulla mia testa, si è poi tuffata a pancia all'aria, per buttarsi in lacrime nella cuccia.


4) I giochi.
No alla lotta e alla competizione.
Solo giochi new age che sviluppano l'intesa.
Non ho capito ma ci sarà una lezione apposta.


5) Atteggiamenti indesiderati.

I cani preferiscono fare parte del branco piuttosto che mangiare filetto al pepe verde. Insomma sono come eterni tredicenni.
Quindi bisogna ignorarli quando fanno richieste eccessive, tipo le chiavi della Mercedes e dirgli
"bravo" quando si comportano bene, tipo ringhiano alla stronza del primo piano.


6) Cuccia.
La cuccia è il posto più cool del mondo e soprattutto è itinerante.
Se guardiamo la tv, le cuccie stanno sotto il divano.
Se andiamo a dormire, le cuccie stanno accanto al letto.
Se vado al bagno, le cuccie stanno davanti al water.
Chi l'avrebbe detto?
Ms.P. è contenta perché non stanno più sul letto e sul divano (l'altra sera con i bau russanti modello salamoni tra di noi nel lettone Ms.P. disse: "i bau fanno male all'amore").
Permettetemi di dissentire.
I bau fanno bene al mio sonno, mi riscaldano i reni e mi fanno sentire coccolata.


Domani, la prima lezione pratica.
Inizio ad affettare i würstel.


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giovedì, 22 ottobre 2009
19:08
Pubblicato daautorestupidarich

Facendo zapping in tv, mi sono imbattuta in un'interessantissima replica di RepubblicaTv sull'alimentazione. Alle parole risparmio sulla spesa, cancro, antibiotici, Ms.P. ha alzato la testa dal catalogo Ikea.
Concordi sul fatto che "non ci sono più le mucche di una volta", Ms.P. ed io ci siamo documentate. 


Non vi tedio con il perché sia decisamente più salutare per se stessi e per l'ambiente nutrirsi senza derivati animali ma vi consiglio il sito di cui parlava la trasmissione, così "se non avete un cazzo da fare" come dice la mia saggia mammina, potete dare un'occhiata: www.saicosamangi.info


Ms.P. (che non cucina neanche se mi rompo entrambe le braccia) ed io, oltre a concordare sulla scelta etica, non siamo mai state fan della carne. 
Ma non eravamo attrezzate. 


E di corsa per supermercati.


Così ci siamo riempite la dispensa di minestre di cereali, spezzatino e bistecche di soia, tofu e altre diavolerie (polpettine vegetariane e strane cosine surgelate simil bastoncini Findus).
Non so dirvi se mi fanno schifo. Per ora, abbiamo mangiato funghi in padella, minestra di farro, peperonata in bianco e altre cose che cucinavo anche da onnivora. (Stay tuned...)


Ammmore,
per il comò di Cantori, c'è (la tua) MasterCard,
per gli intrugli vegan, c'è (la tua) MasterCard ,
alla lista della spesa, ci penso io. Giuro.


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mercoledì, 07 ottobre 2009
14:57
Pubblicato daautorestupidarich

Il potenziale acquirente A è tornato.
Oltre ad essere innamorato della casa, è innamorato di Ms.P.
La chiama frequentemente con scuse sempre più assurde e richieste di documenti che non gli spettano.
Ieri pomeriggio è passato a prendere alcuni incartamenti.
Si è presentato in completo beige, più profumato di una mignot... ah no, già, adesso si dice escort.
E' arrivato, si è pavoneggiato, ha offerto una cifra irrisoria per la casa e poi le ha detto: "Guarda (n.d.a. non so come ma sono passati al tu) che io sono stato un ufficiale dell'aeronautica".


Nel frattempo, io ho portato i cani al pascolo. Sono tornata e Pitagora si è fiondato verso Top Gun per avere una coccola.
Lui rivolgendosi a Ms.P. ha detto: "Lo accarezzo, solo se dopo mi fai lavare le mani."


Ora, premesso che i miei cani sono più puliti del 90% della popolazione mondiale, non è che per forza devono essere accarezzati.


Ms.P., in un anflatto da piccola geisha, è corsa a prendere un asciugamano a Top Gun che ha potuto dare un "pat pat" sulla testa di Pitagora dicendo: "Amo gli animali ma sono fissato con la pulizia."


Posso lavare un asciugamano ogni volta che qualcuno vuole dare un pat pat sulla testa del mio cane?


La prossima volta che lo vedo gli chiedo se il figlio lo ha fatto in provetta, il sesso è poco igienico e fa sudare.


Come può Ms.P. aver pensato che avesse un gatto?


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lunedì, 05 ottobre 2009
13:24
Pubblicato daautorestupidarich

 
Il glabro pugliese.


Arriva con cappellino da baseball, occhiali scuri e una borsa a tracolla. A me già inquieta.
Quando si toglie gli occhiali, scopro che è glabro (n.d.a. non ha le sopracciglia), lo scruto incuriosita e decido che è un maniaco.Perché quest'estate ho perorato a lungo la causa "uomini-depilati-uomini-maniaci".
Apre la bocca e dice una roba tipo: "Che Bari è più sicura di Roma." e a quel punto decido che è un maniaco squilibrato.
Quando Ms.P. scende con il glabro per mostrargli cantina e posti auto a me viene l'ansia e chiamo mia madre. A cui, ovviamente, illustro la teoria glabro-maniaco.
Mia madre, dopo aver tentanto di rassicurarmi, si congeda dicendo: "Mi si sta bruciando l'arrosto".
Dalla finestra aperta sento gridare il mio nome.
Chiamo Ms.P. che risponde solo al 150 esimo squillo: "Torno subito che lo so che devi andare".


Cos'è un messaggio in codice?


Il cocco di mamma.


Suonano.
Ms.P. apre la porta e ci troviamo davanti due metri di trentenne con ciuffo-nerd biondo accompagnato da mamma (signora bene con la permanente fresca di parrucchiere).
La signora ci dice subito che è proprietaria di almeno una decina di appartamenti.

La signora non sa, evidentemente, con chi sta parlando. Ma Ms.P., la mia sweet latifondista, la mette subito in riga.

Il potenziale acquirente (cioè il figlio) si aggira per casa, trascinandosi dietro tutta la sua mole. 
All'inizio penso sia scemo, quando se ne va, ne sono certa.
Annuisce, dice: "Sì mamma" e quando alla signora squilla il cellulare (mentre lei parla) le ripete mille volte: "Chi è chi è chi è?".


Ed è ovvio perché lei abbia fretta di toglierselo dalle balle...


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giovedì, 05 marzo 2009
17:47
Pubblicato daautorestupidarich

Da grande, ho deciso, farò la velina, a tale scopo sto facendo crescere i capelli.
Che le veline con i capelli a macchinetta, non le assumono.
I capelli crescono all' incirca un centimetro al mese. 
Non potrò propormi, dunque, prima di un paio d'anni. Ma allora sarò troppo vecchia.
Che, nel frattempo, mi sono anche fatta venire l'ansia da prestazione dei 25 anni.

Ms.P., la mia bella latifondista, ha detto: "ma sì, fai la carriera universitaria".
Amen.

Dopo il conseguimento della laurea specialistica, chi vuole accedere alla carriera universitaria ha davanti a sé i seguenti passi:

1. 3-4 anni di dottorato di ricerca (a cui si accede per concorso e se, come me, ti lavori da anni il/la prof. più influente della tua facoltà)
2. diversi anni con borse di studio (ad esempio assegni di ricerca di durata annuale o biennale)
3. ricercatore universitario
4. professore associato (3 anni di prova poi la conferma)
5. professore ordinario (3 anni di prova poi la conferma)

Ma il 98% dei candidati resta eternamente al punto 3.

Da grande, dunque, farò la professoressa, anzi no, la docente.

Fisso un appuntamento dal parrucchiere, intanto.


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sabato, 28 febbraio 2009
14:23
Pubblicato daautorestupidarich

Ms.P. non c'è.
E' in gita  con gli amichetti del judo a Napoli.

Messaggio per le sue amiche che continuano a chiamare:
"Ho attivato la segreteria. Non rompete le palle perché adesso siete single, grazie."
(Non è un motivo sufficientemente valido.)

Io mi rilasso.
Tradotto.
Mangio le peggio porcate, praticamente non-stop.
Passeggio con i bau.
Leggo.
Sono connessa 24 ore su 24  (e ho scaricato 5 film in un giorno).
Non rifaccio il letto (né lavo i piatti).
E ozio.

(Ms.P. se non torni presto, ci prendo gusto.)


La ricerca della casa è piuttosto infruttuosa.


Gli agenti immobiliari mi lasciano innamorare degli appartamenti, salvo poi all'appuntamento successivo dirmi: "Lascia perdere, non sono razzista, ma quella zona è piena di rumeni."
E allora, brutta faccia di ....., perché mi fai perdere tempo?
"E, insomma, ho capito che tipologia di persone siete... ve lo sconsiglio."
Cioè hai capito che siamo una coppia lesbica? Da cosa lo hai capito? Perché lei dice laconica "ma se a lei non piace..."? Perché ti abbiamo ripetuto cinquecentomila volte "siamo noi due e i nostri due cani"? Vuoi un premio?

Lunedì andiamo a fare un giro ad Anzio (che non chiedetemi perché, ma a me ispira).
Nella peggiore delle ipotesi, avremmo case per i week end sparse in ogni dove (e soprattutto dove non andiamo mai, vedi Terminillo).


Il mio ex (nuovo) lavoro.

Care amiche,
Non vi preoccupate, ho già provveduto a licenziarmi.
Ho lavorato per circa un mese in un ufficio stampa. All' inizio mi piaceva ma, come risaputo, mi annoio alla velocità della luce.
E Ms.P. che è un genio nell' assecondare ogni mia follia ha detto: "Sprechi tempo, canalizza le tue energie."
Ho eseguito e, praticamente, mi mancano 10 esami per laurearmi di nuovo.
Nel frattempo, ho anche deciso definitivamente cosa farò da grande (mantenuta a parte).

...stay tuned.


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lunedì, 09 febbraio 2009
14:09
Pubblicato daautorestupidarich

Veniamo invitate a prendere un tè nella villa hollywoodiana di una amica di amici.
Gli amici sono gay e l'amica è bisex.
La villa è nella periferia romana.
L'amica è molto più grande di quanto pensassi.

Noi portiamo i dolcini ma invece del tè, alle cinque, ci servono champagne.
A me viene da ridere, Ms.P. chiede dell' acqua.

I discorsi passano rapidamente da "belle le piastrelle del bagno" a "sono una fan dello scambismo", "vestita sono così così ma nuda sono meglio...".

Con noi, ci sono PJ (che non coglie il senso e si lascia coninvolgere in un corso accellerato di burraco) e la psicologa (paragonata a una statua di Venere) oggetto delle attenzioni della vecchiarda padrona di casa.

All' ennesima descrizione di sesso di gruppo (con tanto di particolari), Ms.P. spara tutto il suo perbenismo e chiede di andare in bagno. La vecchiarda, l' accompagna.
Guardo l'orologio: se non torna entro 10 minuti, corro su per le scale.

Dico "stop" al vino, io volevo il tè, perdio.
Mi guardo intorno (la conversazione a questo punto verte su lirica e campeggi naturisti) e noto tra i tanti libri sul tavolino, una pila di Playboy.
Cerco di mandare segnali di fumo a Ms.P. che guarda nervosamente l'
orologio.

Quando siamo in macchina, parte il dibattito. E le risate sono irrefrenabili.

Ms.P., non per insistere, ma IO te lo avevo detto.


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giovedì, 05 febbraio 2009
13:55
Pubblicato daautorestupidarich

I bau sono diventati due.
In due non fanno 20 kg di cane.
Si amano alla follia (di un amore platonico).
Ma sono due cani da slitta mascherati da pulci.
Portarli a passeggio equivale ad un corso intensivo di sci nautico.

Ms.P. si rifiuta di portarli fuori con le scuse più creative.
Da mi fa male la sciatica fino a domani devo lavorare.
Quindi ho deciso di ingaggiare un educatore cinofilo.
Oggi inizio le selezioni: ore 15.

Qualcuno si vuole candidare?

Dimmi.

 


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lunedì, 03 novembre 2008
12:21
Pubblicato daautorestupidarich

Ho problemi con il sonno.
Relativamente seri.

Ho sonno in momenti sbagliati.
O non ho sonno affatto.
Ma sono nervosa. Moltissimo.

Guardo Pitagora dormire a pancia all' aria con invidia.
La notte lo abbraccio, attendendo speranzosa l' abbraccio di Morfeo.
Accarezzare il cane, non dicevano rilassasse?

Così mi alzo di scatto dal letto e interrompo il russare di Ms.P..
"Scendo." sentenzio.
"Se ti va..." risponde andando in bagno.
Il cane sta sul letto a stella di mare.
Quando gli faccio cenno di scendere, bestemmia in silenzio.

Passeggio con Pitagora.
Per strada non c'è nessuno, qualche macchina, ogni tanto.
E fa un caldo irreale. Per la stagione e l' orario.
Un caldo fastidioso.

Lui sbadiglia, un po' contrito.
Pensa (per certo): cazzo centro io? lasciami dormire in pace.

Io, allora, intavolo una discussione nel silenzio generale.
Tra citazioni di versi di canzoni e etimologie latine.

Pitagora, potendo, avrebbe preso il cellulare, composto un numero e detto:
"Venitela a prendere, è grave.".


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